16/6/2018 [Un golpe un po’ Vago]

Oggi sul Corriere, il Consigliere di Milano in Comune Basilio Rizzo, svela il golpe che l’uomo della Lega in Statale, l’ex rettore Vago, sta compiendo martedì 19 giugno.
E’ incredibile questo totale disprezzo della democrazia, che consiste nel far votare apparentemente docenti, personale tecnico e studenti della Statale, ma sapendo di truffarli il giorno prima del voto.
Nel primo turno elettorale per il nuovo rettore della Statale il Prof. Franzini ha avuto 790 voti, solo 124 voti in meno del fantoccio del rettore uscente Vago. Tenendo conto che la terza candidatura Abbracchio, con 364 voti, ha già dichiarato che il vincitore morale è Franzini e che mancano i voti al secondo turno del sindacato, si può sostenere che la linea Vago sarà sconfitta.
Il Prof. Franzini partecipò, un anno fa, alla conferenza stampa, che Milano in Comune fece con Possibile, per presentare un’interpellanza parlamentare contro il trasferimento della Statale ad Expo.
Ma Arexpo ha bisogno a fine mese di 210 milioni di finanziamenti dalle banche, per coprire i buchi pregressi del grande avvenimento Expo, che deve risultare in “pareggio”per forza. Essendo il trasferimento totale delle facoltà scientifiche della Statale molto importante per l’accordo con Lendlease, non si possono correre rischi con questa “rottura” di democrazia.
Per cui, visto che la maggioranza della Statale rischia di essere contraria a questo trasferimento, il rettore uscente Vago sta cercando di farsi affidare il mandato, per chiudere un qualche accordo con Arexpo, il giorno prima dell’esito elettorale.
Che sia il rettore uscente sconfitto ad imporre alla Statale, con un colpo di mano, un contratto capestro con Arexpo va oltre l’incredibile, molto oltre.
Stia sicuro Vago che su questo oltre si stanno già preparando gli esposti all’ANAC.

I commenti sono chiusi