18/2/2019 Estratto dalla bozza di intervento del Consigliere comunale Basilio Rizzo

su: Anagrafe per i richiedenti asilo
Concerto di Casa Pound
Bando per la figura di assistente al Dirigente generale
CONSIGLIERE RIZZO: Signor Presidente, giovedì scorso in Commissione l’Assessore Majorino, a nome dell’Amministrazione, ha rappresentato l’idea di istituire un registro/albo per i richiedenti asilo che rendesse esercitabili i loro diritti, che sono diritti delle persone garantiti dalla Costituzione.
Io sono stato molto lieto di questo, ho espresso un mio parere favorevole e penso di riproporlo anche qui all’attenzione del Consiglio, perché mi pare che sia rimasto indefinito il fatto se siano la Giunta o il Consiglio ad avere il potere, dunque il dovere, di istituire questo registro.
Il Sindaco successivamente ha detto che il passaggio in Consiglio ritarderebbe la concretizzazione di questa scelta e che la Giunta ritiene di poterlo fare autonomamente; io dico qui in Consiglio: “Che si affretti a farlo”. Se è così, se lo può fare la Giunta, va fatto il più in fretta possibile. [...] Ricordo che, oltre alla maggioranza, mi sono espresso a favore sia io, sia il gruppo del Movimento 5 Stelle, quindi ci sono le condizioni per poterlo fare. Esiste l’urgenza perché si tratta di ripristinare diritti a persone che altrimenti ne sarebbero privi. [...] Io dico questo e spero – mi spiace che non ci sia Majorino, che ho visto, ma gli verrà riferito – che la prossima Giunta di venerdì assuma questo atto, perché è necessario. Anche perché Milano si prepara a riaffermare ancora una volta la sua scelta di accoglienza, volontà di integrazione e rispetto dei diritti universali della persona sabato 2 marzo con la grande manifestazione che tutti aspettiamo che si svolga in questa città. Chi la guida credo chee debba poter dire in questa manifestazione che “non ha espresso giudizi, non ha detto delle cose”, ma “ha fatto delle cose”, e quindi ci auspichiamo che la faccia. [...] Spero che questo si confermi davvero una decisione della Giunta da realizzare il più in fretta possibile.
Due altre questioni rapidissime. Io non scherzerò sulla questione di Casa Pound [...]. Io voglio ricordare che questa è una questione molto seria e la città non può essere esposta a questo sfregio, che credo non sia compatibile con la storia di Milano e con il ruolo che dobbiamo svolgere, quindi mi auguro che anche su questo la Giunta sia estremamente determinata.
L’ultima questione che volevo affrontare è che per la prima volta da tanti anni su un giornale, invece di dire che cosa ho fatto, si immagina già che cosa farò. Questo è divertente. Vedo che c’è la collega che ha scritto questo articolo; lo trovo molto interessante. La rassicuro, e rassicuro anche la Giunta, che guarderò con molta attenzione a questa cosa perché l’idea che si cerchi con un bando pubblico la figura di un aiutante del
Direttore generale, credo che su migliaia di dipendenti comunali qualcuno che possa svolgere questa funzione ci sarà. Non vedo perché si debba cercare fuori, perché questo risulterà, altrimenti è offensivo nei confronti delle capacità di tanti nostri dipendenti comunali che credo che siano all’altezza di poter essere aiutanti del Direttore generale.
Grazie.

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