20/7/2018 DA EXPO ALLE OLIMPIADI, PASSANDO DAI NAVIGLI

CI RISIAMO. La vocazione politicamente suicida di questa giunta è ancora una volta concentrata sui grandi eventi, dove saranno bruciate ingenti risorse pubbliche, invece di destinarle al risanamento parolaio delle periferie.
Il Consigliere Basilio Rizzo di Milano in Comune dichiara esplicitamente in Consiglio che : “ e’ complicato che l’amministrazione pubblica possa intervenire per un’operazione di valorizzazione immobiliare in alcune aree centrali. È un momento in cui la qualità dell’amministrazione si misura in cosa riesce a fare per migliorare la qualità di vita dei cittadini più disagiati — e quindi delle periferie.”

Il Sindaco Sala invece impegna la città per le Olimpiadi invernali, così come per scoperchiare i Navigli, con un bilancio affaticato dall’insensata scelta di far passare un’altra metropolitana nel centro archeologico di Milano.
Nonostante il disastroso esito per i conti pubblici di EXPO, con il maldestro e rigettato tentativo di coprirne il buco con il forzoso trasferimento della Statale.
La valorizzazione della vocazione immobiliare di Milano può solo aumentare le differenze sociali in questa città. Tra chi gli immobili li possiede e chi fa fatica ad abitare.
Infatti, quando si affronta qualsiasi servizio sociale e la scandalosa mancata ristrutturazione dei 10.000 appartamenti pubblici vuoti, i fondi invece si elemosinano.

Inoltre, davanti all’osceno tentativo di spacciare delle comunicazioni di servizio sulle tratte dei Navigli per partecipazione popolare, Basilio Rizzo ribadisce che: “ le decisioni devono essere prese prevedendo gli strumenti che restituiscano sovranità ai cittadini.” Per cui veri referendum, se si vuole dare un vero senso alla democrazia. Ricordandosi che non votano solo i cittadini di Milano centro.

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