22/6/2018 ELEZIONI ALLA STATALE: IL PROFESSOR FRANZINI RIBALTA I PRONOSTICI

Un anno fa il professore Elio Franzini partecipò con Basilio Rizzo a una conferenza stampa fatta da Milano in Comune e Possibile per presentare un’interrogazione parlamentare rispetto al dittatoriale e disastroso meccanismo di trasferimento della Statale a Expo.
Da sempre si è dichiarato attento alle richieste di quel forte Movimento di Città Studi che ha raccolto, sotto la regia del sindacato e degli studenti di sinistra della Statale, docenti, cittadini, commercianti, anziani, giovani e famiglie.
Ieri, nella seconda non decisiva votazione in Statale, Franzini, con 1112 voti, ha incredibilmente ribaltato i pronostici, battendo De Luca, il continuatore di Vago, con 1103 voti.
Considerando che De Luca / Vago sono stati sostenuti dalla Lega, ma anche dal PD e da Forza Italia, dalla Regione, dal Comune, dai giornali, da tutti quei poteri che in Expo avevano puntato per i loro affari passati e futuri, si può affermare che questo risultato parziale fa ben sperare per una conclusiva vittoria il 27 giugno.
Se il 27 giugno Franzini diventerà il nuovo rettore siamo convinti che si potrà attuare quel processo democratico che Vago ha impedito, segretando addirittura il potenziale accordo con la multinazionale Lendlease.
Anche sulla base di impegni già assunti dalla Statale sarà probabile che Farmacologia, che da anni cerca una nuova sede, segua il percorso fatto da Veterinaria con il suo trasferimento a Lodi.
Ma gli altri dipartimenti, come Matematica, Informatica, Fisica potranno finalmente valutare i vantaggi e gli svantaggi di questo sradicamento e decidere democraticamente.
Un percorso democratico che il Comune e Arexpo non hanno voluto, perché è sempre stato più importante coprire il buco di Expo rispetto alla vita di un quartiere.
Inoltre se vincerà Franzini siamo sicuri che non verranno manganellati gli studenti come il 6 marzo.

I commenti sono chiusi