ALESSANDRO BRAMBILLA PISONI

BrambillaPisoniNasco a Milano nel 1967 e ho sempre abitato nella nostra città.

Dopo essermi diplomato come perito agrario mi iscrivo alla facoltà di Giurisprudenza dove mi laureo in Diritto Costituzionale con il Prof. Valerio Onida.

Ho tre figli stupendi avuti dalle uniche due donne della mia vita.

Iniziò la professione di avvocato in un piccolo studio e divento in breve tempo uno dei legali dell’Unione Inquilini, attività che svolgo per 17 anni.

Ho seguito, per conto degli inquilini, molteplici procedure di dismissione dei beni immobili ad uso residenziale da parte degli Enti Pubblici previdenziali (INPS, INPDAP, ENPAM, ENASARCO).

Oggi mi occupo prevalentemente di diritto di famiglia, con particolare attenzione alle procedure in cui sono interessati i minori.

La politica ha sempre rivestito un ruolo fondamentale nella mia vita. Sin dagli anni della scuola superiore ho fatto parte dei movimenti studenteschi per poi successivamente iscrivermi a Rifondazione Comunista e, in seguito ai Comunisti Italiani e a SEL.

Ho sempre creduto nella necessità di creare una sinistra unitaria che superi le incomprensibili incomprensioni esistenti tra le forze politiche che si proclamano difensori delle classi lavoratrici. Per questo motivo ho deciso di far immediatamente parte del progetto creatosi con la nascita dell’Altra Europa con Tsipras, formazione politica nella quale tuttora milito con l’incarico di coordinatore.

Negli ultimi tre anni ho fatto parte della Commissione Consultiva Assegnazione Alloggi del Comune di Milano nominato dalla maggioranza consiliare.

Credo che le priorità nella nostra città siano la creazione di una vera politica abitativa che dia risposta ai bisogni di grande parte della popolazione milanese e una seria lotta all’inquinamento che attanaglia con effetti drammatici Milano.

I miei riferimenti politici sono Armando Cossutta per l’indiscussa dirittura morale in questa politica fatta ancora oggi da “nani e ballerine”; Iqbal Masih per la forza rivoluzionaria di questo piccolo ragazzino pakistano di opporsi, a costo della vita, alla schiavitù dei lavoratori bambini del suo paese e Pepe Mujica, che ritengo il più grande Presidente della Repubblica che ci sia mai stato, non solo in Uruguay, ma nel mondo intero.

Il mio slogan: PRIMA LE PERSONE

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