MILANO IN COMUNE, IL VOTO E GLI ORIENTAMENTI.

MILANO IN COMUNE, IL VOTO E GLI ORIENTAMENTI. NESSUNA INDICAZIONE DI VOTO E NESSUNA TRATTATIVA
Ieri sera 9 GIUGNO, primo appuntamento dei candidati e dei comitati della lista Milano in Comune per una valutazione sul voto di domenica 5 giugno. Altre 100 i presenti, trenta gli iscritti a parlare e sedici gli interventi effettuati. La relazione di Basilio Rizzo ha sottolineato la positività del risultato elettorale pur lamentando che le aspettative erano sicuramente di una adesione maggiore alla piattaforma di Milano in Comune.

Molto ha pesato, secondo Basilio, la polarizzazione del voto su i due candidati manager, favoriti da una estesa campagna di tutti i media che ha penalizzato anche i 5 Stelle sebbene beneficiassero della qualifica dei “terzi incomodi”. In nessuna delle città maggiori al voto, la somma dei due candidati più votati totalizza una cifra paragonabile a quella milanese (82,48%), non solo ha aggiunto Rizzo, “il nostro risultato è stato ottenuto in presenza di una perdurante divisione delle forze a sinistra del PD, mentre a Roma, Bologna e Torino le varie anime della sinistra e dell’ecologia locale si presentavano con il medesimo candidato sindaco”.

La proposta di Milano in Comune ha raccolto l’anima arancione della coalizione del 2011 come risulta evidente dal risultato ottenuto dalla lista “Sinistra per Milano” e ciò malgrado l’impegno profuso da Giuliano Pisapia.

A proposito dell’incontro con Sala, Basilio Rizzo ha confermato che non vi è stata e non vi sarà alcuna trattativa e tanto meno apparentamento e che la conquista del voto libero degli elettori di Milano in Comune resta nella capacità di sussumere nel ballottaggio parte delle proposte già note in tema di valorizzazione del lavoro pubblico e della qualità dei servizi comunali, salvaguardia del patrimonio comunale, impegni di spesa concreti sulle periferie e sulla casa, l’attenzione alla salute dei cittadini e come rendere amichevole e attrattiva Milano per studenti e giovani lavoratori.

Nel complesso gli intervenuti hanno positivamente accolto la proposta di Basilio Rizzo di considerare la campagna elettorale il primo passo di un processo di costruzione di un movimento locale stabile a sinistra del PD, trasformando la lista elettorale Milano in Comune in Associazione anche a livello dei singoli Municipi, nonostante il deludente esito di quel voto che, complice la riduzione del numero dei consiglieri, non porta una rappresentanza in tali istituzioni.

La riunione si è conclusa dandosi un prossimo appuntamento per contribuire alla campagna per il NO al referendum costituzionale di ottobre.