MUNICIPALITÀ 3

GiancolaLa Candidata Presidente del Municipio 3 Sabrina Giancola

 

 

Programma del Municipio 3

Milano in comuneLA PRIORITA’ DEI  BENI  COMUNI:  CASE POPOLARI,  SCUOLE

Il peso delle case popolari ( comunali e regionali/Aler ) nel nostro municipio non è rilevante come in altre arre di Milano, ma è ugualmente decisivo rispetto al tema della gestione del bene pubblico.

Quando ci sono 23.000 famiglie in lista d’attesa e una manifesta emergenza abitativa, un’amministrazione deve declamare le sue priorità.

Dopo aver recuperato dalla fatiscente gestione regionale dell’ALER 28.000 appartamenti, era un dovere l’investimento per ristrutturare i 2.800 appartamenti sfitti, anche come esempio politico rispetto ai 6.000 rimasti all’Aler.

Oltre ad essere una priorità sociale si affrontava anche un tema di corretta gestione economica, in quanto si tratta di investimenti recuperabili dagli affitti degli alloggi ristrutturati.

Il fatto di non aver risolto questa emergenza è uno scandalo politico.

 Proponiamo

*Che il Municipio abbia assegnato il budget per la manutenzione delle case popolari ella zona, in modo, in relazione con gli utenti, da poter dare indicazioni sulle priorità al braccio operativo MM Spa.

*Anche per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole il budget deve essere affidato al Municipio, che affiderà,  almeno il 50% di questi fondi,  alla gestione diretta delle scuole.

AMBIENTE e MOBILITA’

Milano è oramai diventata una CAMERA A GAS, una delle città più inquinate d’Europa, che colpisce soprattutto i più deboli, bambini e anziani.

Per ambire ad essere una metropoli europea non c’è più tempo per piccolo cosmetica, si deve promuovere una radicale trasformazione culturale e strutturale del traffico.

Ancora prima delle snervanti ore passate nella solitudine automobilistica è in gioco la salute di tutti noi.

Proponiamo

 *Cinque anni fa avevamo proposto la chiusura domenicale di Corso Buenos Aires, in quanto nostra arteria più inquinata, utile anche per le attività commerciali e il ristoro, restituendo la via ai cittadini e al ritrovarsi nel giorno di festa. La potente lobby di Confcommercio ha impedito questa realizzazione influendo sulla giunta. Noi la riproponiamo.

*  Favorire una mobilità alternativa fondata sull’uso anche dei mezzi a due ruote: biciclette, motorini elettrici. È necessario prevedere la realizzazione di una rete di itinerari ciclabili sicuri e ristrutturare quella esistente che versa in condizioni critiche, aumentando la installazione stalli in periferia. In particolar modo, quando è possibile attrezzare percorsi ciclabili come Zona 30, come nel caso del collegamento tra Viale Romagna e Via Morgagni, attraverso Via Donatello, non riteniamo che si debbano adottare costosi e dannosi investimenti strutturali. L’estensione delle Zone 30 ciclabili è il modo meno invasivo per allargare più velocemente la rete ciclabile del municipio.

*   Un completo progetto di isole pedonali, che qualifichino ciascun quartiere, chiuse al traffico o ZTL, attrezzate con verde e adeguati arredi urbani. Come per esempio è logico che avvenga per il quartiere del Lazzaretto.

*   In questi ultimi cinque anni si sono chiusi tutti i cantieri aperti per i  parcheggi privati, riducendo l’inquinamento automobilistico.

      Devono realizzarsi i PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO da collocarsi verso l’esterno, collegati alle linee di forza del trasporto pubblico e trattati con politiche di agevolazione. In attesa che ciò avvenga di fronte alla fermata MM di  Crescenzago.

*    Sviluppare la condivisione mezzi di trasporto ecocompatibili; car, scooter e bike sharing, anche con agevolazioni sull’abbonamento ATM.

*  Interventi per affrontare l'inquinamento acustico provocato dalla ferrovia, dalle rotte aeree derivate dall’aeroporto di Linate, da Via Palmanova.

*   La costruzione di un nuovo fornice (passaggio) tra i quartieri separati dalla ferrovia,

AMBIENTE e PARCHI

Pur essendo la gestione del verde una delle prime funzioni trasferite alle municipalità, la missione ambientalista, tanto propagandata, ha prodotto nel concreto risultati lontani dalle aspettative.

Basta pensare che i nuovi alberi piantati in zona 3 sono stati ………, ben lontani dallo sbandierato obiettivo di un nuovo albero per ogni nato.

Per non parlare dall’evidente e positiva funzione aggregativa rappresentata dagli orti comunali, della quale non si è avuto alcun incremento.

Proponiamo

 *Un maggiore sforzo ambientalista per connettere e mettere assieme più sistemi e gerarchie di spazi pubblici , a prato o boscati, tali da costituire una dorsale verde dell’Est di Milano.

Un ambiente che attraversi in continuità il Parco Media Valle del Lambro, il Parco Lambro, il Parco della Lambretta nel PRU Rubattino, fino al Grande Parco Forlanini.

*La messa in sicurezza del fiume Lambro con il raggiungimento della sua depurazione nei prossimi cinque anni. Obiettivo strategico del tutto raggiungibile accelerando l’intervento sul depuratore della Brianza.

*L’espansione dell’esperienza aggregativa degli orti con la costituzione di un nuovo insediamento, oltre la messa in sicurezza di Via Canelli.

segue (vedi allegato)

Programma Milano in Comune municipio 3

PAGINA FACEBOOK MILANO IN COMUNE MUNICIPIO 

I CANDIDATI E LE CANDIDATE MUNICIPIO 3

1

Bucci Gabriella

2

Bacigalupo Claudio

3

Bufalini Annamaria

4

Bonetti Mario

5

Calderazzi Rosa

6

Dedò Ernesto Mario

7

Cataldo Emilia

8

Fossati Gianfranco Riccardo Stefano

9

Cicchelli Clelia

10

Innocenti Roberto Giuseppe

11

Contini Daiana

12

Maffezzoli Viviano

13

Naso Alessandra

14

Monaghé Claudio

15

Pasqui Maria Luigia

16

Nicotra Francesco

17

Pilotta Marina

   18

Ombrini Pierfrancesco

19

Pirovano Marilisa

20

Pagani Giancarlo

21

Rossi Maria Elisa

22

Passera Federico

23

Pavesi Roberto

24

Piccardi Silvano Camillo

25

Pozzoli Carlo

26

Prinzi Liborio

27

Sannino Gianluca

28

Stefanini Mario

29

Talpone Giovanni