Renato Pataccini

pataccini_100x91Ho sempre abitato, con Gabriella, Marta e Jacopo nel Quartiere “Garibaldi” ne conosco la storia e le trasformazioni che ha avuto e che sta vivendo tuttora.

Gli studi scientifici mi hanno portato all’attività di ricercatore presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” ed in aziende farmaceutiche. Attualmente sono libero professionista nell’ambito delle Biotecnologie.

Ho contribuito negli anni alla vita sociale del Quartiere mediante la fondazione della Società di Atletica “U. S. Ciovasso”, l’attivazione dei giornali “InCentro” e “Quartiere Garibaldi” , l’attività in Consiglio di Zona 1e la partecipazione al Consiglio d’Istituto della scuola “G. Parini”.

Sono stato eletto Consigliere in Zona 1 nel 2011 nella lista di “Sinistra per Pisapia” e mi sono occupato, come Presidente della Commissione PMZ, della gestione dei Centri di Aggregazione Multifunzionali (CAM).

Ho cercato di “aprirli” maggiormente sia come orari e giorni di attività, sia mediante il sostegno al lavoro di decine di Associazioni che hanno potuto svolgere le loro attività gratuitamente in uno dei quattro centri di Zona 1.

Da pochi anni abito in Zona “Sarpi” dove vedo una pacifica convivenza con la Comunità cinese e sono orgogliosa di essermi battuto per il mantenimento del connotato di quartiere di una Milano ospitale, ricca di storia e cultura. La zona  “Sarpi” e non di una banale “Chinatown”.

Mi ripresento per le elezioni Amministrative con “Milano in Comune” per continuare a lavorare per il recupero del senso di comunità e di vivibilità che ancora manca a favore dell’effimero, dell’individualismo e della volgarità.

Si definiranno i Municipi e, con nuove deleghe, si potranno affrontare temi importanti come la difesa del suolo, dell’attenzione ai più deboli, dell’integrazione della cultura e della trasparenza.

Basilio Rizzo è una sicurezza per lo sviluppo della Città e della vivibilità della sua gente e non esclusivamente per gli affari di pochi come alcuni stanno prospettando.

Sono orgoglioso di collaborare al progetto di “Milano in Comune”.