Milano in comune - Sinistra e costituzione

ACCESSO ALLE INFORMAZIONI

Stralcio della bozza dell’intervento ai sensi dell’art.21 (Pio Albergo Trivulzio, RSA, ATM, Coima, Villaggio Olimpico)

[…] Io volevo toccare tre punti.
Il primo è quello della Commissione d’indagine che ha citato il collega Amicone. Io sono favorevolissimo che ci sia un confronto. È doveroso che ci sia perché il dottor Colombo rappresentava il Comune di Milano in quella Commissione e per prima cosa, però, vorrei avere il testo. Il collega Amicone forse ce l’ha, ma io non ce l’ho. Ho letto le osservazioni dei giornali. La mia prima richiesta: ci mandino il testo della relazione, si ascolti il dottor Colombo, il Presidente della Commissione e tutti quelli che hanno lavorato. Io riconfermo qui in articolo 21 che sto dalla parte dei familiari delle associazioni che hanno visto morire decine e decine dei loro congiunti in quell’ospedale. Sono dalla parte dei lavoratori del Pio Albergo Trivulzio e non ho dubbi che le responsabilità saranno individuate dalla Commissione e non potranno che essere a carico di chi aveva la responsabilità della gestione.
Secondo punto. […] I lavoratori di tutte quelle RSA (mi sia permesso di dirlo) sono stati degli eroi, al Trivulzio e in tutte le altre parti, quindi dare la colpa agli assenteisti, a persone che hanno rischiato la loro vita per accudire i malati è una cosa intollerabile.
Il secondo punto sul quale volevo intervenire era questo: avevo chiesto che si facesse un elenco dei contratti eventuali che hanno con l’Amministrazione comunale, con le nostre partecipate, tutte le aziende che sono citate nell’indagine su ATM. Non ho avuto nessuna informazione e mi permetto di dire (lo dico a ragione veduta) che questa disponibilità di avere questi elenchi mi è stato detto dieci giorni fa che era questione di ore. Perché non ci viene dato questo testo? Perché non ci vengono dati questi dati? Quali iniziative sono state prese? Aspettiamo che ci sia il silenzio per poi, magari, far tacere su questa questione?
Terzo punto. Ho letto sui giornali che c’è stata un’iniziativa di Coima alla quale ha partecipato il Sindaco di Milano l’8 o il 9 luglio. Io penso che il nostro Sindaco debba andare dappertutto, può andare dove crede. Se, però, partecipa a un’iniziativa nella quale si annuncia che Coima insieme ad altri è partecipe di una eventuale gara che si sta facendo per l’attribuzione di lavori nell’area dello Scalo di Porta Romana, una qualche indelicatezza c’è perché forse è meglio che chi gareggia non ospiti il Sindaco alle iniziative che fa, perché, altrimenti, il Sindaco da adesso in poi dovrà andare a partecipare alle iniziative che, eventualmente, faranno gli altri eventuali gareggianti per l’attribuzione di questo incarico. Lo dico così. Io penso che il Sindaco comprenda le cose che sto dicendo, però a me sembra che un’attenzione, quando ci sono delle gare in ballo, che non ci sia un’interferenza neanche di messaggi tra chi partecipa alle gare su un ambito che è stato uno dei più importanti perché dovrà discutere anche del Villaggio Olimpico eventuale in quella gara, mi sembra un po’ indelicato. Forse si dovrebbe evitare di segnalare una sorta di vicinanza dell’Amministrazione con uno dei partecipi alla gara rispetto a coloro che si potrebbero presentare.

Le videoregistrazioni integrali delle sedute del Consiglio Comunale sono disponibili dal 4/9/2014 sulla pagina Link Video Assemblea del sito del Comune di Milano.