Milano in comune - Sinistra e costituzione

ARTICOLI 2019/10-12

Estratto dall’INTERVENTO AI SENSI DELL’ART. 21 (Museo della Resistenza, Casa della Memoria, Piazza Baiamonti, Parchetto Bassini)

CONSIGLIERE RIZZO: […] Volevo compiacermi di una buona notizia che ho letto oggi sulla stampa, che è quella della decisione, a seguito di un contributo significativo del Ministro Franceschini, della creazione del Museo nazionale della Resistenza nella nostra città. Credo che sia un’ottima notizia, che risolve anche una disputa, che ho trovato anche nei nostri dibattiti, non simpatica tra chi sosteneva la Casa della Memoria e chi sosteneva la nascita di questo museo. Credo che sia un fatto importante anche perché mi consente di ricordare in questo Consiglio, ma credo che tutti lo farebbero molto volentieri, il ricordo di uno dei pochi ancora viventi reduce dai campi di sterminio, Terracina, che è morto in questi giorni e che unisce l’attenzione su queste problematiche della nostra città con l’iniziativa di domani.
Voglio anche dire che la buona notizia è che oggi non sono stati abbattuti gli alberi al Parchetto Bassini. Questa è una buona notizia, con buona pace del mio amico e collega Amicone, perché gli alberi dobbiamo salvaguardarli. L’altra buona notizia è che finalmente il collega Amicone riconosce che ci sono i mutamenti climatici, perché per alcuni versi molte volte sembra un terrapiattista, invece questa volta ha riconosciuto che c’è questa esigenza.
Non bisogna contrapporre una cosa all’altra, quindi non bisogna strumentalizzare delle cose straordinarie per altri fini. Che si faccia il Museo nazionale della Resistenza sono entusiasta – l’ho detto, non l’ha ricordato nessun altro – e la trovo come una notizia importantissima per la nostra città, ma che questo avvenga nel luogo dove c’è un contenzioso per salvaguardare degli alberi, come lo spazio di Piazzale Baiamonti, la nuova piramide, è un fatto che mi addolora moltissimo. Sembra quasi che si mettano delle cose sulle quali non si può aprire bocca per difendere altre operazioni.
Un Museo nazionale della Resistenza lo vedrei benissimo circondato da alberi, da un grande parco, da un luogo di memoria nel quale si ricorda l’esperienza di queste persone straordinarie che ci hanno consentito di discutere in libertà. Non che diventi lo strumento attraverso il quale si consente di fare altre operazioni immobiliari. Ho paura che diventi questo. Di fronte a questa situazione, agli alberi che dobbiamo tutelare, troviamo una soluzione che eviti di fare di una cosa straordinaria e bellissima lo strumento per fare delle altre operazioni. Non ci voglio neanche pensare al fatto che il Museo nazionale della Resistenza venga messo lì per coprire altre operazioni che invece non si sarebbero dovute fare. Purtroppo la coincidenza lascia questo dubbio.
Voglio dire un’altra cosa […] Avevo sommessamente lamentato la questione dell’albero in Piazza Duomo e oggi ho visto che anche alcune lettere sui giornali dicono che forse il vecchio sano albero di Natale sarebbe stata una cosa non sbagliata da lasciare nella nostra città, ma forse dobbiamo lasciare il monopolio all’albero di Swarovski, quindi non possiamo più neanche fare gli alberi di Natale, ma delle operazioni solo commerciali. Permettetemi di dire che l’anno prossimo, come si faceva negli anni passati e come lo si è fatto quest’anno, facciamo le nostre Commissioni – spesso ne facciamo di inutili – nelle quali chi ha un progetto lo possa portare in discussione in Consiglio in modo tale che noi decidiamo tutti insieme cosa fare della nostra città in occasione delle feste. […]